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Trento - 26 maggio 1935

Manifestazione per l'inaugurazione del Mausoleo dedicato a Cesare Battisti

Il mausoleo di Cesare Battisti si trova sulla collina del Doss Trento, è stato progettato dall'architetto Ettore Fagiuoli nel 1935 ed inaugurato il 26 maggio di quell'anno – alla presenza di Vittorio Emanuele III di Savoia e di Achille Starace, segretario del PNF – con la traslazione del Caduto dal cimitero di Trento.
Dopo la condanna a morte di Cesare Battisti vi è la volontà di onorarne la memoria. Tale desiderio si attua nell'aprile 1922 grazie alla legge per l'erezione a Trento di un monumento a lui dedicato.
L'anno precedente lo Stato italiano aveva concesso gratuitamente il Doss Trento alla città. Successivamente si accende un lungo dibattito sulla scelta della forma architettonica.
Fra il 1925 e il 1926 il progetto del mausoleo viene affidato all'architetto veronese Ettore Fagiuoli: egli dovrà rispettare le indicazioni fornite dalla commissione nazionale appositamente nominata, che suggerisce modelli classici e celebrativi. Nel 1926 il lavoro viene approvato.
Le difficoltà a reperire finanziamenti e la reticenza del fascismo nei confronti della figura di Battisti pongono un freno al prosieguo del progetto, che riprenderà nel 1933 quando la commissione invita l'architetto Fagiuoli a consegnare il disegno definitivo.
Nel marzo del 1934 iniziano i lavori di costruzione del mausoleo.
Nella primavera dell'anno successivo il monumento è pronto per l'inaugurazione.
Il 26 maggio 1935 i familiari consegnano le spoglie di Battisti al podestà di Trento, Mario Scotoni e il giorno stesso ha luogo la cerimonia ufficiale, alla presenza del re Vittorio Emanuele III e del Ministro dei Lavori Pubblici Luigi Razza, in rappresentanza del governo.